FreddyvsJason

Quante volte ci siamo chiesti se fosse più forte Van Damme o Rocky Balboa? E chi la spunterebbe tra Batman e l’Uomo Ragno? Sono innumerevoli i crossover (im)proponibili che gli adoratori del cinema di genere sognano segretamente, e l’horror non fa eccezione. Freddy vs. Jason si presenta come lo scontro definitivo tra i due numeri uno della carneficina su pellicola, la zuffa che sancirà una volta per tutte se fanno più male gli artigli del massacratore di Elm Street o il machete del folle ragazzone di Crystal Lake: ma come spesso accade per le presunte scazzottate del secolo – vedi Tyson vs. Holyfield – al momento della diretta si scopre che è tutto un bluff.
Chi non ama l’horror di serie Z nemmeno si accorgerà dell’uscita di questo film, e chi lo ama probabilmente resterà deluso: Freddy vs. Jason è un film inutile e brutto, non regala mai un brivido che sia uno, e le trovate macabre originali – che sono la linfa vitale dei film “de paura” – si contano sulle lame del guanto di Kruger. In molti avevano puntato sulla regia del giovane Yu, importato da Hong Kong, che aveva rivisitato il celebre La bambola assassina arrivando al limite della parodia in stile Mel Brooks, ma purtroppo per loro, Freddy vs. Jason non fa neanche vagamente sorridere, oltre a non fare paura.
La trama si basa su un paio di spunti interessanti ma talmente complicati che per spiegarli il film va ad impantanarsi in situazioni macchinose e logorroiche: Freddy è morto (questo si sapeva) e nessuno ad Elm Street si ricorda più di lui. Questo è un problema, perché Freddy prende la sua forza dalla paura che fa alla gente, e dunque non può tornare a movimentare gli incubi dei malcapitati discendenti dei suoi primi clienti se questi, inspiegabilmente, non si ricordano neanche della sua esistenza. Il piano è semplice: resuscitare un collega di tutto rispetto – Jason Voorhes – e mandarlo a sfoltire drasticamente il numero dei vivi ad Elm Street, dopodiché gli idioti adolescenti del posto non esiteranno a confondere i due e ad attribuire i massacri a tale Freddy Kruger di cui tutti in paese sembrano sapere ma di cui nessuno vuol parlare. Si ricorderanno di lui e lo sogneranno, dandogli così potere sufficiente a tornare. Ma a questo punto Jason non sembra disposto a farsi da parte, e Jason non è un ragazzo molto ragionevole.
Attrici poppute, sangue a secchiate e linguaggio da osteria non bastano a fare un film dell’orrore: l’unico elemento di nota in tutto il film è il solito, strepitoso, sottovalutatissimo Robert Englund, per il resto è la noia più totale. Bisognerà sperare in uno scontro tra outsider, magari Herbert West contro Faccia di Pelle, chissà che non facciano una figura migliore…

 

Versione: DvdRip – Qualità V:10 – A:10

Freddy vs. Jason in Streaming ITA