Sguardonelvuoto

Chris Pratt guida a fari spenti nella notte per mostrare agli amici e alla fidanzata le lucciole che volano sopra una vecchia autostrada di campagna. Il gioco finisce contro una trebbiattrice che falcia la vita dei suoi compagni e segna per sempre la sua e quella della sua ragazza. Quattro anni dopo, Chris soffre ancora di vuoti di memoria e di narcolessia, ha problemi a mettere in sequenza gli eventi quotidiani e a rimuovere il senso di colpa.
Lewis è un assistente sociale non vedente che lo aiuta a mettere in ordine i frame della sua esistenza. Ex campione di hockey su ghiaccio, Chris è impiegato come factotum presso una banca. Avvicinato dal losco Gary Spargo, una vecchia e dimenticata conoscenza scolastica, si fa convincere a rapinare la banca. Il disorientamento di Chris farà la differenza.
Scott Frank, sceneggiatore di Out of Sight e Minority Report, debutta dietro la macchina da presa con un film ambizioso e sfuggente. Si muove su più coordinate e attraversa i generi, contaminando con disinvoltura il thriller con l’heist movie (film di rapina) e aggiungendo nel contempo inserti da dramma familiare: Chris è figlio e fonte di imbarazzo di una famiglia benestante e benpensante.
Sguardo nel vuoto inizia come un thriller: un’auto e quattro ragazzi lanciati sull’autostrada, l’assassino è una mostruosa trebbiatrice che si materializza portandosi via la metà di loro. Ma poi uno scarto decisivo, il progetto di rapinare una banca, sviluppa il tema narrativo secondo le regole dell’heist movie. O più semplicemente riconferma l’impossibilità di fissare nell’opera prima di Frank tratti identitari definiti. Come nella mente confusa del protagonista, un genere si confonde nell’altro, trasformando qualsiasi cosa in altro da sé: il sogno in realtà, la realtà in incubo.
Il Chris di Joseph Gordon-Levitt, l’inquieto interprete di Gregg Araki (Mysterious skin), è impregnato di colpa, cambia letto e cuscino senza per questo trovare pace e sonno. Il senso di colpa preme ossessivamente dall’esterno nel tentativo di entrare e i suoi vuoti, di memoria e non di sguardo, diventano un potente filtro distorcente: Chris chiama limoni i pomodori e sesso l’amore. Un debutto intelligente che mette però in circolo un immaginario innocuo. Un’altalena fra l’integrazione alle logiche del cinema commerciale e la ricerca di una cifra personale e indipendente. Comunque da “memorizzare” (sul taccuino)…


Versione: Video: DvdRip – Audio: Ac3 – Qualità V:10 – A:10
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Sguardo nel vuoto in Streaming ITA